Traccia d'artista

a cura di Fabiola Ceglie e Marta Montoni




Traccia d’artista è un progetto ideato e realizzato da due storiche dell’arte Fabiola Ceglie e Marta Montoni con l’intento di supportare gli artisti. Il concept nasce nel 2020, durante l’emergenza pandemica, quando gli enti incaricati ad ospitare arte e artisti non avevano la possibilità di poter garantire uno spazio fisico in cui esporre. Le curatrici hanno pensato così a uno spazio virtuale per l’arte, fruibile attraverso la creazione di podcast registrati in occasione di studio visit e diffusi su piattaforme di streaming audio. Il podcast è, in questo caso, lo strumento che permette una narrazione nuova dell’arte “tascabile”, non più mediata dalle istituzioni e che proprio per questo avvicina il pubblico, anche in modo personale e intimo, all’esperienza artistica.
La parola Traccia è stata scelta intenzionalmente perchè il suo duplice significato riassume l’identità del progetto: traccia come testimoninza concreta dell’agire umano, in questo caso dell’artista, ma anche traccia come una unità audio di un brano, composta dalla traccia di un artista che dialoga con le curatrici. Traccia d’artista prende avvio nell’ambito culturale romano, ma l’obiettivo ultimo è quello di coinvolgere con il tempo una rosa sempre più ampia ed eterogenea di artisti provenienti da tutta Italia.



Fabiola Ceglie (1992) è laureata in Storia dell’arte contemporanea presso l’Università di Roma Tre. Ha maturato esperienza professionale in qualità di addetto stampa in ambito artistico e culturale.

Marta Montoni (1995) è laureata in Storia dell’arte contemporanea presso l’Università di Roma Tre. Ha perfezionato la sua formazione con un master in “Curatore di Mostre” per la Scuola Artedata di Matera.














Lulù Nuti ►




“Le opere sono una traccia del presente per il futuro. Il tuo lavoro è come un filtro, è come un modo per confrontarti con il mondo, di analizzarlo e di essere assimilato dal mondo. Quando ho iniziato a lavorare e a creare delle opere pensavo sempre a chi le avrebbe possedute”.











Lulu Nuti, Cardiograms (2017), inchistro e matita su carta, Studio POST EX, Centocelle, Roma. 




















Photo credits to Andrea Leonetti Di Vagno.

Delfina Scarpa ►

“Nei miei quadri parto da un’idea che è una visione. La pittura mi ha sempre accompagnato nella mia vita, ma non l’ho mai studiata”.


 

Delfina Scarpa nel suo studio all’interno dello spazio Ombrelloni, San Lorenzo, Roma. 



Photo credits to Andrea Leonetti Di Vagno.


Sonia Andresano ►

“Mi sento come spirito abbastanza irrequieta e questo emerge molto nei miei lavori. Quello che più mi interessa raccontare non è il punto di partenza o di arrivo, ma il tragitto”.


 




Sonia Andresano a lavoro, nel suo studio, per la prossima esposizione.  


Photo credits to Andrea Leonetti Di Vagno.